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	<title>Commenti per linea d&#039;ombra</title>
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	<description>“Riconoscendo le orme di chi ci ha preceduto si va avanti. Finchè si scorge innanzi a noi una linea d’ombra” (J. Conrad)</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Nov 2009 20:45:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su [grazie della vita] due poesie di Wisława Szymborska di valerio</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2008/09/17/grazie-della-vita-due-poesie-di-wislawa-szymborska/#comment-1627</link>
		<dc:creator>valerio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 20:45:03 +0000</pubDate>
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		<description>Wislawa Szymborska è una poetessa eccezionale. Le sue poesie fanno sempre riflettere. Ho letto &quot; Vista con granello di sabbia&quot; e mi ha interessato moltissimo. per la sua immediatezza, la sua riflessione sulla vita, la sua modernità. Grazie per averle postate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wislawa Szymborska è una poetessa eccezionale. Le sue poesie fanno sempre riflettere. Ho letto &#8221; Vista con granello di sabbia&#8221; e mi ha interessato moltissimo. per la sua immediatezza, la sua riflessione sulla vita, la sua modernità. Grazie per averle postate.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su il dubbio del pistacchio di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/il-dubbio-del-pistacchio/#comment-1625</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 16:04:40 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Elvira,
è proprio la questione che mi affascina in questi tempi: un giorno se saremo costretti a non comprare più pistacchi?
Un mio amico mi ha sollecitato la questione. L&#039;ambientalismo è nemico della democrazia? Se ungiorno forzatamente dovremo lasciare a casa le automobili quale sarà il principio democratico che sorreggerà quella decisione? Come faremo? Cosa faremo? Ha senso porsi queste domande ora e individuare pratiche e idee, perchè non ci rimane altro da fare.
Detto ciò. Meglio una coscienza ballerina che assapora i pistacchi che un morigerato e lugubre comportamento, corretto e noioso.
buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Elvira,<br />
è proprio la questione che mi affascina in questi tempi: un giorno se saremo costretti a non comprare più pistacchi?<br />
Un mio amico mi ha sollecitato la questione. L&#8217;ambientalismo è nemico della democrazia? Se ungiorno forzatamente dovremo lasciare a casa le automobili quale sarà il principio democratico che sorreggerà quella decisione? Come faremo? Cosa faremo? Ha senso porsi queste domande ora e individuare pratiche e idee, perchè non ci rimane altro da fare.<br />
Detto ciò. Meglio una coscienza ballerina che assapora i pistacchi che un morigerato e lugubre comportamento, corretto e noioso.<br />
buona domenica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i regali dei &#8220;piagnoni&#8221; di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/i-regali-dei-piagnoni/#comment-1624</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:58:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2758#comment-1624</guid>
		<description>Tra FB e altri blog vedo che le donne sono più o meno d&#039;accordo e i maschietti non tanto...significherà qualcosa?
Comunque grazie per i commenti davvero belli e stimolanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra FB e altri blog vedo che le donne sono più o meno d&#8217;accordo e i maschietti non tanto&#8230;significherà qualcosa?<br />
Comunque grazie per i commenti davvero belli e stimolanti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i regali dei &#8220;piagnoni&#8221; di elvira</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/i-regali-dei-piagnoni/#comment-1623</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:53:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2758#comment-1623</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo. 
Per questo parlavo di &quot;rito&quot; del regalo. 

&quot;Che cos&#039;è un rito?&quot; disse il piccolo principe. &quot;Anche questa è una cosa da tempo dimenticata,&quot; disse la volpe. &quot;È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un&#039;ora dalle altre ore.&quot;

E poi per me scegliere e fare un regalo è un po&#039; anche il desiderio di lasciare una traccia, se così posso dire, di me, delle mie passioni, della mia ricerca del bello...  e citando ancora SaintExupéry (oggi ce l&#039;ho con lui) in fondo di &quot;creare dei legami&quot;... e questo è possibile solo nei modi di cui tu parli qui sopra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo.<br />
Per questo parlavo di &#8220;rito&#8221; del regalo. </p>
<p>&#8220;Che cos&#8217;è un rito?&#8221; disse il piccolo principe. &#8220;Anche questa è una cosa da tempo dimenticata,&#8221; disse la volpe. &#8220;È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un&#8217;ora dalle altre ore.&#8221;</p>
<p>E poi per me scegliere e fare un regalo è un po&#8217; anche il desiderio di lasciare una traccia, se così posso dire, di me, delle mie passioni, della mia ricerca del bello&#8230;  e citando ancora SaintExupéry (oggi ce l&#8217;ho con lui) in fondo di &#8220;creare dei legami&#8221;&#8230; e questo è possibile solo nei modi di cui tu parli qui sopra.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su i regali dei &#8220;piagnoni&#8221; di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/i-regali-dei-piagnoni/#comment-1622</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:36:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2758#comment-1622</guid>
		<description>@ GIANLU:
ti rimando alla mia risposta sul tuo blog, che in parte ripropongo qui. Infatti non sono partito per la tangente ed è un argomento su cui rifletto da vario tempo.

@ELVIRA: 1° ti rubo immediatamente la citazione. Grande e rivelatrice. Basterebbe questa per individuare uno dei mali di alcuni movimenti riformatori ispirati dalla carità e dalla giustizia. Io temo proprio questo rischio, che passati altri furori, ne arrivino altri che alla fine rovineranno idee utili e anche belle. Anche noi facciamo parte di un GAS (anche se nelle ultime settimane latitiamo colpevolmente causa i nuovi impegni).
Aggiungo un&#039;esperienza personale. Quando c&#039;è stato il terremoto in Abruzzo nella mailing list dei GAS fiorentini è partita una discussione, secondo me &quot;grottesca&quot;, su come e quale cibo rifornire i terremotati. E&#039; finita che mentre gli aiuti arrivavano da tutte le parti, magari non biologici, magari non a impatto zero o tantomeno etici i nostri stavano ancora discutendo. Una bella lezione.
Anche noi cerchiamo un equilibrio. Ma ora mi sono molto &quot;armonizzato&quot;. Mantengo alta l&#039;attenzione, però mi stufo degli ideologismi.
Riguardo le marmellate: certo che sono un ottimo regalo, mi soffermavo sul paradosso che in genere come ecologisti perseguiamo -giustamente- l&#039;obiettivo dell&#039;autosufficienza e mi pare un orizzonte ristretto per le relazioni umane. Alla fine è come se mi presentassi a ccasa da qualcuno con la passata di pomodoro. Ma per i regali rimando sotto.

AGGIUNTA UTILE (sui regali): 
se voglio bene ad una persona, se voglio dirgli una cosa che gli rimarrà tra le mani o in casa negli anni a venire...cercherò un bel regalo e se l&#039;occasione è importante mi cercherò una confezione adeguata, che so una bella carta da regalo (qui a Firenze di belle ce l&#039;ha &lt;a href=&quot;http://www.tassotti.it/index.aspx?lang=en&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;TASSOTTI&lt;/a&gt; uno stampatore artigianale ed elegante quanto sobrio), un bel nastro rosso. E&#039; capitato a volte di conservare anche fiocchi e coccarde e quante volte ci è capitato di guardare le mani emozionate del nostro amico o amore aprire emozionati un pacco ben fatto?
Mi veniva in mente che c&#039;era un tempo dove i nostri genitori e nonni usciti dalla guerra o dalla povertà la domenica si vestivano bene, &quot;a festa&quot; si diceva. S&#039;acchittavano. Era un modo per rispettare un giorno, per distinguerlo anche dagli altri duri di fatica. E siccome c&#039;era meno, ci hanno sempre raccontato che mangiavano la carne. Io mi ricordo che di regola si mangiava la pasta o le lasagne al forno. 
Non è bello onorare il dì di festa del nostro amico o del nostro amore di un regalo che gli apparterrà anni? Perchè il giusto deve essere nemico del bello? 
Mi si dirà: e chi ti ha detto che le cose del commercio eco/equo non sono belli? In genere sono gli stessi che al gusto non pongono limiti e dettagli che tutti sono parimenti dignitosi (e di converso anche il regalo elegante ha piena cittadinanza quanto quello etico. Rimane la domanda come possano convivere le due cose se annullandosi reciprocamente possono convivere senza confliggere). Dobbiamo infliggere in questa occasione il motivo della nostra militanza? Possibile che non vediamo la tristezza che riduce gli affetti e le vite in sobrie pratiche &quot;sostenibili&quot;?

Ripeto: il regalo è regale,, appartiene alla dimensione della festa, del superfluo, è un di-più che deve essere perfettamente inutile (ho già detto: l&#039;utile al quotidiano, l&#039;inutile alla festa).
E se uno volesse fare un regalo utile, etico, sostenibile? Per me lo DEVE fare, come del resto io VOGLIO fare un bellissimo regalo inutile, elegante e raffinato. 

Rimane la domanda: e allora? allora niente
:-) O meglio: l&#039;unico limite rimane il buon gusto.
(qui entra in gioco un&#039;altra categoria delicata: qual&#039;è il buon gusto? E&#039; personale, è univoco? E&#039; il dramma analfabeta di aver scambiato il dire e fare, il ciarlare e cazzeggiare come libertà vere, mentre andava scritto l&#039;alfabeto per dire della bellezza di cui tutti potevamo godere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ GIANLU:<br />
ti rimando alla mia risposta sul tuo blog, che in parte ripropongo qui. Infatti non sono partito per la tangente ed è un argomento su cui rifletto da vario tempo.</p>
<p>@ELVIRA: 1° ti rubo immediatamente la citazione. Grande e rivelatrice. Basterebbe questa per individuare uno dei mali di alcuni movimenti riformatori ispirati dalla carità e dalla giustizia. Io temo proprio questo rischio, che passati altri furori, ne arrivino altri che alla fine rovineranno idee utili e anche belle. Anche noi facciamo parte di un GAS (anche se nelle ultime settimane latitiamo colpevolmente causa i nuovi impegni).<br />
Aggiungo un&#8217;esperienza personale. Quando c&#8217;è stato il terremoto in Abruzzo nella mailing list dei GAS fiorentini è partita una discussione, secondo me &#8220;grottesca&#8221;, su come e quale cibo rifornire i terremotati. E&#8217; finita che mentre gli aiuti arrivavano da tutte le parti, magari non biologici, magari non a impatto zero o tantomeno etici i nostri stavano ancora discutendo. Una bella lezione.<br />
Anche noi cerchiamo un equilibrio. Ma ora mi sono molto &#8220;armonizzato&#8221;. Mantengo alta l&#8217;attenzione, però mi stufo degli ideologismi.<br />
Riguardo le marmellate: certo che sono un ottimo regalo, mi soffermavo sul paradosso che in genere come ecologisti perseguiamo -giustamente- l&#8217;obiettivo dell&#8217;autosufficienza e mi pare un orizzonte ristretto per le relazioni umane. Alla fine è come se mi presentassi a ccasa da qualcuno con la passata di pomodoro. Ma per i regali rimando sotto.</p>
<p>AGGIUNTA UTILE (sui regali):<br />
se voglio bene ad una persona, se voglio dirgli una cosa che gli rimarrà tra le mani o in casa negli anni a venire&#8230;cercherò un bel regalo e se l&#8217;occasione è importante mi cercherò una confezione adeguata, che so una bella carta da regalo (qui a Firenze di belle ce l&#8217;ha <a href="http://www.tassotti.it/index.aspx?lang=en" rel="nofollow">TASSOTTI</a> uno stampatore artigianale ed elegante quanto sobrio), un bel nastro rosso. E&#8217; capitato a volte di conservare anche fiocchi e coccarde e quante volte ci è capitato di guardare le mani emozionate del nostro amico o amore aprire emozionati un pacco ben fatto?<br />
Mi veniva in mente che c&#8217;era un tempo dove i nostri genitori e nonni usciti dalla guerra o dalla povertà la domenica si vestivano bene, &#8220;a festa&#8221; si diceva. S&#8217;acchittavano. Era un modo per rispettare un giorno, per distinguerlo anche dagli altri duri di fatica. E siccome c&#8217;era meno, ci hanno sempre raccontato che mangiavano la carne. Io mi ricordo che di regola si mangiava la pasta o le lasagne al forno.<br />
Non è bello onorare il dì di festa del nostro amico o del nostro amore di un regalo che gli apparterrà anni? Perchè il giusto deve essere nemico del bello?<br />
Mi si dirà: e chi ti ha detto che le cose del commercio eco/equo non sono belli? In genere sono gli stessi che al gusto non pongono limiti e dettagli che tutti sono parimenti dignitosi (e di converso anche il regalo elegante ha piena cittadinanza quanto quello etico. Rimane la domanda come possano convivere le due cose se annullandosi reciprocamente possono convivere senza confliggere). Dobbiamo infliggere in questa occasione il motivo della nostra militanza? Possibile che non vediamo la tristezza che riduce gli affetti e le vite in sobrie pratiche &#8220;sostenibili&#8221;?</p>
<p>Ripeto: il regalo è regale,, appartiene alla dimensione della festa, del superfluo, è un di-più che deve essere perfettamente inutile (ho già detto: l&#8217;utile al quotidiano, l&#8217;inutile alla festa).<br />
E se uno volesse fare un regalo utile, etico, sostenibile? Per me lo DEVE fare, come del resto io VOGLIO fare un bellissimo regalo inutile, elegante e raffinato. </p>
<p>Rimane la domanda: e allora? allora niente<br />
:-) O meglio: l&#8217;unico limite rimane il buon gusto.<br />
(qui entra in gioco un&#8217;altra categoria delicata: qual&#8217;è il buon gusto? E&#8217; personale, è univoco? E&#8217; il dramma analfabeta di aver scambiato il dire e fare, il ciarlare e cazzeggiare come libertà vere, mentre andava scritto l&#8217;alfabeto per dire della bellezza di cui tutti potevamo godere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su il dubbio del pistacchio di elvira</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/il-dubbio-del-pistacchio/#comment-1621</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:23:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2750#comment-1621</guid>
		<description>Bello il titolo. Ha un tono quasi surreale. O shakespeariano?

Prima di tutto penso che parlare insieme di queste situazioni, che tutti viviamo con un certo imbarazzo di questi tempi, sia la strada giusta per affrontarle almeno per averne consapevolezza.

Ma quali dilemmi ci pone la complessità del &quot;sistema&quot; in cui viviamo!!! Quali lacerazioni della coscienza per chi tenta di opporsi all&#039;omologazione e fare scelte alternative!!! (il mio tono è volutamente un po&#039; ironico, anzi auto-ironico, per non perdere quella leggerezza che anche tu auspichi...). 
Se sia più giusto essere sensibili alla possibile perdita del lavoro da parte dei contadini di un paese o alle tematiche ecologistambientaliste del km O e affini. Perché mai siamo arrivati a questo punto? Non è che l&#039;evoluzione del pensiero e del comportamento critico si è giustamente diramata per strade molteplici e diverse senza però momenti di sintesi che possano essere capiti e condivisi anche a livello di vita quotidiana? Ammesso che sintesi si possa fare.

Mi sento dire che bisogna accettare e vivere la complessità come si è capaci, senza pretendere troppo da noi stessi, purché ci sia in noi consapevolezza, onestà intellettuale e tensione di ricerca... Ma i sostenitori della decrescita, del consumo critico, dei bilanci di giustizia ecc. mi incitano invece a essere sempre rigorosa con me stessa... 
E come mettere d&#039;accordo allora il gusto di vivere concedendosi qualche piacere e la dimensione etica?
In pratica, a me credo che capiterà, secondo il pensiero  dominante nella mia testa in quel momento, una volta di acquistare quei pistacchi e un&#039;altra no, senza con questo pensare di avere una coscienza ballerina... tanto so che in tante altre dimensioni della mia vita tento di vivere e lavorare insieme agli altri   per cercar di cambiare almeno un po&#039; e possibilmente in meglio ciò che non va...
Forse mi sono un po&#039; attorcigliata coi pensieri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello il titolo. Ha un tono quasi surreale. O shakespeariano?</p>
<p>Prima di tutto penso che parlare insieme di queste situazioni, che tutti viviamo con un certo imbarazzo di questi tempi, sia la strada giusta per affrontarle almeno per averne consapevolezza.</p>
<p>Ma quali dilemmi ci pone la complessità del &#8220;sistema&#8221; in cui viviamo!!! Quali lacerazioni della coscienza per chi tenta di opporsi all&#8217;omologazione e fare scelte alternative!!! (il mio tono è volutamente un po&#8217; ironico, anzi auto-ironico, per non perdere quella leggerezza che anche tu auspichi&#8230;).<br />
Se sia più giusto essere sensibili alla possibile perdita del lavoro da parte dei contadini di un paese o alle tematiche ecologistambientaliste del km O e affini. Perché mai siamo arrivati a questo punto? Non è che l&#8217;evoluzione del pensiero e del comportamento critico si è giustamente diramata per strade molteplici e diverse senza però momenti di sintesi che possano essere capiti e condivisi anche a livello di vita quotidiana? Ammesso che sintesi si possa fare.</p>
<p>Mi sento dire che bisogna accettare e vivere la complessità come si è capaci, senza pretendere troppo da noi stessi, purché ci sia in noi consapevolezza, onestà intellettuale e tensione di ricerca&#8230; Ma i sostenitori della decrescita, del consumo critico, dei bilanci di giustizia ecc. mi incitano invece a essere sempre rigorosa con me stessa&#8230;<br />
E come mettere d&#8217;accordo allora il gusto di vivere concedendosi qualche piacere e la dimensione etica?<br />
In pratica, a me credo che capiterà, secondo il pensiero  dominante nella mia testa in quel momento, una volta di acquistare quei pistacchi e un&#8217;altra no, senza con questo pensare di avere una coscienza ballerina&#8230; tanto so che in tante altre dimensioni della mia vita tento di vivere e lavorare insieme agli altri   per cercar di cambiare almeno un po&#8217; e possibilmente in meglio ciò che non va&#8230;<br />
Forse mi sono un po&#8217; attorcigliata coi pensieri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i regali dei &#8220;piagnoni&#8221; di elvira</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/i-regali-dei-piagnoni/#comment-1620</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 23:12:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2758#comment-1620</guid>
		<description>È vero, è già iniziata la &quot;trita litanìa sui regali&quot; ed è pure vero che anche in alcuni ambienti che frequento io mi si propone di regalare oggetti &quot;BIO, EQUO, SOLIDALI&quot;: è successo giusto ieri pomeriggio nel GAS di cui faccio parte. Solo che mentre quasi tutti mi sembravano  contenti di questo e ordinavano ordinavano, io ho vissuto la cosa un po&#039; come un intruppamento, un ideologizzare anche l&#039;azione spontanea e personale del regalo.  Sono anch&#039;io generalmente attenta alla dimensione etica negli acquisti e, per quanto mi è possibile sapere, a scelte compatibili con uno standard di vita sana, ma rifiuto quella forma di fanatismo un po&#039; talebano molto diffuso in certi ambienti per cui ci si deve sentire in colpa se non si adottano in ogni momento della vita comportamenti perfettamente in linea. Perciò per tornare ai regali cerco un equilibrio... tra quella famosa dimensione etica e il piacere di acquistare e regalare, a cui nemmeno io voglio rinunciare. 

E che ognuno trovi dunque il suo modo, senza perdere il gusto e il senso vero di un rito così bello e di cui abbiamo bisogno... per qualcuno potrà anche trattarsi di marmellata fatta con le sue mani (a me che non faccio marmellate fa piacere se me la regalano) o di giochi presi in una &quot;Bottega del mondo&quot; (guarda che ormai si trovano oggetti anche molto belli, ben fatti, che vengono commissionati sugli standard di ciò che piace nel nord del mondo)...

D&#039;accordo sul diritto dei bambini al regalo giusto per loro...

Pur vivendo a qualche decina di km dall&#039;azienda vinicola Belmonte non la conosco, sarà che nella provincia di Verona ce ne sono  tante... ho comunque visitato il suo sito e ne riconosco l&#039;eleganza.

Ho letto con piacere la pagina sui piagnoni su wikipedia... &quot;le musiche e i libri amorosi spesso inducono gli animi a cose mal fatte&quot;... ma noi non ci crediamo e a Natale regaleremo musiche e libri amorosi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È vero, è già iniziata la &#8220;trita litanìa sui regali&#8221; ed è pure vero che anche in alcuni ambienti che frequento io mi si propone di regalare oggetti &#8220;BIO, EQUO, SOLIDALI&#8221;: è successo giusto ieri pomeriggio nel GAS di cui faccio parte. Solo che mentre quasi tutti mi sembravano  contenti di questo e ordinavano ordinavano, io ho vissuto la cosa un po&#8217; come un intruppamento, un ideologizzare anche l&#8217;azione spontanea e personale del regalo.  Sono anch&#8217;io generalmente attenta alla dimensione etica negli acquisti e, per quanto mi è possibile sapere, a scelte compatibili con uno standard di vita sana, ma rifiuto quella forma di fanatismo un po&#8217; talebano molto diffuso in certi ambienti per cui ci si deve sentire in colpa se non si adottano in ogni momento della vita comportamenti perfettamente in linea. Perciò per tornare ai regali cerco un equilibrio&#8230; tra quella famosa dimensione etica e il piacere di acquistare e regalare, a cui nemmeno io voglio rinunciare. </p>
<p>E che ognuno trovi dunque il suo modo, senza perdere il gusto e il senso vero di un rito così bello e di cui abbiamo bisogno&#8230; per qualcuno potrà anche trattarsi di marmellata fatta con le sue mani (a me che non faccio marmellate fa piacere se me la regalano) o di giochi presi in una &#8220;Bottega del mondo&#8221; (guarda che ormai si trovano oggetti anche molto belli, ben fatti, che vengono commissionati sugli standard di ciò che piace nel nord del mondo)&#8230;</p>
<p>D&#8217;accordo sul diritto dei bambini al regalo giusto per loro&#8230;</p>
<p>Pur vivendo a qualche decina di km dall&#8217;azienda vinicola Belmonte non la conosco, sarà che nella provincia di Verona ce ne sono  tante&#8230; ho comunque visitato il suo sito e ne riconosco l&#8217;eleganza.</p>
<p>Ho letto con piacere la pagina sui piagnoni su wikipedia&#8230; &#8220;le musiche e i libri amorosi spesso inducono gli animi a cose mal fatte&#8221;&#8230; ma noi non ci crediamo e a Natale regaleremo musiche e libri amorosi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i regali dei &#8220;piagnoni&#8221; di gianlu</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/21/i-regali-dei-piagnoni/#comment-1619</link>
		<dc:creator>gianlu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:46:19 +0000</pubDate>
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		<description>ubik. 
Perdonami ma non hai proprio colto il senso e sei partito per la tangente...come al solito.
Rileggiti la risposta sul mio blog. 
Mi dispiace 
G.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ubik.<br />
Perdonami ma non hai proprio colto il senso e sei partito per la tangente&#8230;come al solito.<br />
Rileggiti la risposta sul mio blog.<br />
Mi dispiace<br />
G.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su scarpette rosse di elvira</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/11/scarpette-rosse/#comment-1618</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:01:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2721#comment-1618</guid>
		<description>Se lo apri... basta la prima pagina per incuriosirti e affascinarti... con la sua originale provocazione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se lo apri&#8230; basta la prima pagina per incuriosirti e affascinarti&#8230; con la sua originale provocazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su prove tecniche di vita quotidiana a 5 di Eva Kant</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/16/prove-tecniche-di-vita-quotidiana-a-5/#comment-1617</link>
		<dc:creator>Eva Kant</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:19:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2743#comment-1617</guid>
		<description>@ Gianlu: dipinti, decoupage, ecc. non ancora... qualche giorno fa ho provato a foderare delle scatole con della carta da regalo insieme ai bambini, ma... lassamo perde!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gianlu: dipinti, decoupage, ecc. non ancora&#8230; qualche giorno fa ho provato a foderare delle scatole con della carta da regalo insieme ai bambini, ma&#8230; lassamo perde!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su scarpette rosse di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/11/scarpette-rosse/#comment-1616</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 19:50:46 +0000</pubDate>
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		<description>ho il libro...ancora da aprire. Ti ho scritto in posta :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho il libro&#8230;ancora da aprire. Ti ho scritto in posta :-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su prove tecniche di vita quotidiana a 5 di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/16/prove-tecniche-di-vita-quotidiana-a-5/#comment-1615</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 19:48:56 +0000</pubDate>
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		<description>@Robi: è bello sapere che condividiamo questa cosa insieme...
@gianlu: appena andiamo a regime proveremo anche noi con i lavoretti. Anche se al momento ci sembra presto: gli vanno insegnate parecchie cosette. Firmato: l&#039;inquadrato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Robi: è bello sapere che condividiamo questa cosa insieme&#8230;<br />
@gianlu: appena andiamo a regime proveremo anche noi con i lavoretti. Anche se al momento ci sembra presto: gli vanno insegnate parecchie cosette. Firmato: l&#8217;inquadrato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su prove tecniche di vita quotidiana a 5 di Roberto</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/16/prove-tecniche-di-vita-quotidiana-a-5/#comment-1614</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 15:22:27 +0000</pubDate>
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		<description>con un figlio in meno ma UGUALOS!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>con un figlio in meno ma UGUALOS!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su prove tecniche di vita quotidiana a 5 di gianlu</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/16/prove-tecniche-di-vita-quotidiana-a-5/#comment-1613</link>
		<dc:creator>gianlu</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 11:30:48 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Comunque durante l’ultimo briefing sembra che abbiamo trovato “la quadra&quot;...&quot;

Cacchio e chi sei Gunnery Sergeant Hartman? 
(Il sergente di full metal jacket)

Scherzi a parte il programma mi piace, niente tv e tante cose insieme. 
Propongo (ma sospetto che lo facciate già) la variante lavoretti (disegni, decoupage, dipinti ecc.)
Sono le attività in cui io sono pessimo ma ai bambini piace da morire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Comunque durante l’ultimo briefing sembra che abbiamo trovato “la quadra&#8221;&#8230;&#8221;</p>
<p>Cacchio e chi sei Gunnery Sergeant Hartman?<br />
(Il sergente di full metal jacket)</p>
<p>Scherzi a parte il programma mi piace, niente tv e tante cose insieme.<br />
Propongo (ma sospetto che lo facciate già) la variante lavoretti (disegni, decoupage, dipinti ecc.)<br />
Sono le attività in cui io sono pessimo ma ai bambini piace da morire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su scarpette rosse di elvira</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/11/scarpette-rosse/#comment-1612</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:44:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2721#comment-1612</guid>
		<description>A proposito dell&#039;importanza e della bellezza di leggere ai bambini... forse lo conosci già, ma come non ricordare Giuseppe Pontremoli e il suo meraviglioso, tenero, appassionato, preziosissimo ELOGIO DELLE AZIONI SPREGEVOLI (ed. l&#039;ancora del mediterraneo)...
Trascrivo da pag. 17: &quot;Raccontare storie ai bambini, cioè aiutarli a crescere, aiutarli a imparare a vivere. Vivere, crescere. Non: sopravvivere; non: trascinarsi; non: adeguarsi all&#039;esserci consentendo comunque. Vivere e crescere - e cambiare -, quindi. Magari guardando e prendendo in mano Qui per progettare un Altrove che non si trovi altrove ma sia qui, che sia il Qui trasformato. Allora però è necessario che dietro il raccontare, prima del raccontare, ci sia qualcosa di enorme, come il senso della propria esistenza. una passione vera, almeno, che muova e accompagni- che perseguiti, forse, che non lasci respiro al respiro affannoso, all&#039;arrancare, e che aliti invece il proprio respiro ampio.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito dell&#8217;importanza e della bellezza di leggere ai bambini&#8230; forse lo conosci già, ma come non ricordare Giuseppe Pontremoli e il suo meraviglioso, tenero, appassionato, preziosissimo ELOGIO DELLE AZIONI SPREGEVOLI (ed. l&#8217;ancora del mediterraneo)&#8230;<br />
Trascrivo da pag. 17: &#8220;Raccontare storie ai bambini, cioè aiutarli a crescere, aiutarli a imparare a vivere. Vivere, crescere. Non: sopravvivere; non: trascinarsi; non: adeguarsi all&#8217;esserci consentendo comunque. Vivere e crescere &#8211; e cambiare -, quindi. Magari guardando e prendendo in mano Qui per progettare un Altrove che non si trovi altrove ma sia qui, che sia il Qui trasformato. Allora però è necessario che dietro il raccontare, prima del raccontare, ci sia qualcosa di enorme, come il senso della propria esistenza. una passione vera, almeno, che muova e accompagni- che perseguiti, forse, che non lasci respiro al respiro affannoso, all&#8217;arrancare, e che aliti invece il proprio respiro ampio.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su faccia-libro: due e tre cose di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/faccia-libro-due-e-tre-cose/#comment-1611</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:15:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2733#comment-1611</guid>
		<description>Ciao Arturo. Staremo a vedere. Peer ora l&#039;impressione è che il vecchio prevale sul nuovo. Anche io mi auguro di sbagliarmi e comunque il PD rimane un interlocutore per quanto mi riguarda. Era solo che sono un poco deluso.

Ciao Paolo. Non so se parecchi stiano seguendo Rutelli. Rimane la convinzione che Rutelli non avesse più uno spazio di primo piano e solamente in questo modo poteva ritagliarsene uno nuovo. Comunque anche in questo caso vedremo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Arturo. Staremo a vedere. Peer ora l&#8217;impressione è che il vecchio prevale sul nuovo. Anche io mi auguro di sbagliarmi e comunque il PD rimane un interlocutore per quanto mi riguarda. Era solo che sono un poco deluso.</p>
<p>Ciao Paolo. Non so se parecchi stiano seguendo Rutelli. Rimane la convinzione che Rutelli non avesse più uno spazio di primo piano e solamente in questo modo poteva ritagliarsene uno nuovo. Comunque anche in questo caso vedremo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su faccia-libro: due e tre cose di Arturo</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/faccia-libro-due-e-tre-cose/#comment-1610</link>
		<dc:creator>Arturo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:15:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2733#comment-1610</guid>
		<description>La Gelmini mi ricorda la canzone appello di Vecchioni che rimpiageva le donne con le gonne. Ma lasciamo alle donne ....
Sul PD credo e spero che tu ti stia sbagliando, nel mio circolo ci sono diverse anime e sui fondamentali concordiamo, se la base smettesse di dare deleghe in cambio il PD si potrebbe fare. Dalle mie parti si sta facendo.
Su Scalfarotto, si è sbattuto è giovane e rappresenta un&#039;importante area del PD (grazie primarie). E per una volta che non c&#039;è un solito noto direi che dovremmo essere soddisfatti.
Rutelli aveva già spedito il suo curriculum in giro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Gelmini mi ricorda la canzone appello di Vecchioni che rimpiageva le donne con le gonne. Ma lasciamo alle donne &#8230;.<br />
Sul PD credo e spero che tu ti stia sbagliando, nel mio circolo ci sono diverse anime e sui fondamentali concordiamo, se la base smettesse di dare deleghe in cambio il PD si potrebbe fare. Dalle mie parti si sta facendo.<br />
Su Scalfarotto, si è sbattuto è giovane e rappresenta un&#8217;importante area del PD (grazie primarie). E per una volta che non c&#8217;è un solito noto direi che dovremmo essere soddisfatti.<br />
Rutelli aveva già spedito il suo curriculum in giro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su faccia-libro: due e tre cose di Il tempo più bello &#171; Champ&#39;s Version</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/faccia-libro-due-e-tre-cose/#comment-1609</link>
		<dc:creator>Il tempo più bello &#171; Champ&#39;s Version</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 11:06:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ubik]     Categories: Rassegna stampa Tag:Avvenire, Maria Stella Gelmini, Marina Corradi, Maternità     [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ubik]     Categories: Rassegna stampa Tag:Avvenire, Maria Stella Gelmini, Marina Corradi, Maternità     [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su faccia-libro: due e tre cose di Paolo</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/faccia-libro-due-e-tre-cose/#comment-1608</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 08:25:06 +0000</pubDate>
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		<description>Sul territorio però tanti stanno seguendo Rutelli... Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul territorio però tanti stanno seguendo Rutelli&#8230; Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su è un paese per vecchi di Roberto</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/e-un-paese-per-vecchi/#comment-1607</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:45:43 +0000</pubDate>
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		<description>Pero&#039; puo&#039; sempre portare i figli maggiori di 10 anni in un poligono!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pero&#8217; puo&#8217; sempre portare i figli maggiori di 10 anni in un poligono!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su carta tra le dita di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/11/carta-tra-le-dita/#comment-1606</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:51:26 +0000</pubDate>
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		<description>tanto per integrare:
Il futuro del libro

“Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati non puoi fare di meglio.”

Così Umberto Eco nell’esergo della conversazione a quattro mani (o due lingue?) con Jean-Claude Carrière (Non sperate di liberarvi dei libri, a cura di Jean-Philippe de Tonnac, Bompiani, 2009).

Eruditi, bibliofili, filologi, storici del pensiero, affabulatori: come possiamo definire Eco e Carrière che divagano per ore intorno al tema, dimostrando quello che già il titolo enuncia e dimostra, che dei libri noi (loro?!) non si può (non possono) né si deve (debbono) fare a meno, perché sono, più che indispensabili, ineliminabili?
Una affabulazione colta e raffinata, ‘difficile’ e coinvolgente al tempo stesso; una miniera di citazioni ‘dotte’ e di considerazioni ‘lapalissiane’, di riferimenti a volte ‘criptici’ ma sempre ‘godibili’, tutti avvolti intorno al tema centrale (“Riusciranno i mezzi elettronici a sostituire il libro?&quot;).

Naturalmente no, è la risposta ovvia, perché i mezzi elettronici risentono della tecnologia, di tutta la tecnologia, e sono, quasi per definizione, deperibili e sostituibili (molto gustoso l’aneddoto che racconta dello studioso che, per raccogliere tutto in forma elettronica, era finito per avere in casa diciotto computers e programmi relativi per non essere messo fuori gioco dai progressi dell’informatica).

Cosa si può fare quindi quando o se il black out spegnerà, insieme alle luminarie e ai frigoriferi, anche tutti i computers? Quando anche l’ultima batteria si sarà esaurita? Come si attiverà la nostra memoria delle cose? È semplice: prenderemo un libro, lo apriremo, e leggeremo quello che nemmeno il più inesorabile dei black out ha potuto cancellare. Toccheremo la carta con cura religiosa, feticistica a volte, staremo attenti alle pieghe della legatura, ci fermeremo sul disegno dei caratteri e delle figure. Ci faremo trascinare nel vortice delle idee, dei racconti, delle parole che là sono conservate.

Verremo a sapere, come ci racconta la prefazione al libro di Eco e Carrière “che i polli ci hanno messo un secolo ad imparare a attraversare la strada, oppure che la nostra conoscenza del passato è dovuta “a dei cretini, degli imbecilli o degli avversari”. Godremo insomma “della furia letteraria di due appassionati che ci trascinano in una folle girandola” di fatti, notizie, riflessioni.

Una conversazione geniale, divertente, appassionante. Da non perdere assolutamente per chi ama i libri. Tanto chi i libri non li ama ha già deciso, a priori, che anche questo è un libro che non deve essere letto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tanto per integrare:<br />
Il futuro del libro</p>
<p>“Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati non puoi fare di meglio.”</p>
<p>Così Umberto Eco nell’esergo della conversazione a quattro mani (o due lingue?) con Jean-Claude Carrière (Non sperate di liberarvi dei libri, a cura di Jean-Philippe de Tonnac, Bompiani, 2009).</p>
<p>Eruditi, bibliofili, filologi, storici del pensiero, affabulatori: come possiamo definire Eco e Carrière che divagano per ore intorno al tema, dimostrando quello che già il titolo enuncia e dimostra, che dei libri noi (loro?!) non si può (non possono) né si deve (debbono) fare a meno, perché sono, più che indispensabili, ineliminabili?<br />
Una affabulazione colta e raffinata, ‘difficile’ e coinvolgente al tempo stesso; una miniera di citazioni ‘dotte’ e di considerazioni ‘lapalissiane’, di riferimenti a volte ‘criptici’ ma sempre ‘godibili’, tutti avvolti intorno al tema centrale (“Riusciranno i mezzi elettronici a sostituire il libro?&#8221;).</p>
<p>Naturalmente no, è la risposta ovvia, perché i mezzi elettronici risentono della tecnologia, di tutta la tecnologia, e sono, quasi per definizione, deperibili e sostituibili (molto gustoso l’aneddoto che racconta dello studioso che, per raccogliere tutto in forma elettronica, era finito per avere in casa diciotto computers e programmi relativi per non essere messo fuori gioco dai progressi dell’informatica).</p>
<p>Cosa si può fare quindi quando o se il black out spegnerà, insieme alle luminarie e ai frigoriferi, anche tutti i computers? Quando anche l’ultima batteria si sarà esaurita? Come si attiverà la nostra memoria delle cose? È semplice: prenderemo un libro, lo apriremo, e leggeremo quello che nemmeno il più inesorabile dei black out ha potuto cancellare. Toccheremo la carta con cura religiosa, feticistica a volte, staremo attenti alle pieghe della legatura, ci fermeremo sul disegno dei caratteri e delle figure. Ci faremo trascinare nel vortice delle idee, dei racconti, delle parole che là sono conservate.</p>
<p>Verremo a sapere, come ci racconta la prefazione al libro di Eco e Carrière “che i polli ci hanno messo un secolo ad imparare a attraversare la strada, oppure che la nostra conoscenza del passato è dovuta “a dei cretini, degli imbecilli o degli avversari”. Godremo insomma “della furia letteraria di due appassionati che ci trascinano in una folle girandola” di fatti, notizie, riflessioni.</p>
<p>Una conversazione geniale, divertente, appassionante. Da non perdere assolutamente per chi ama i libri. Tanto chi i libri non li ama ha già deciso, a priori, che anche questo è un libro che non deve essere letto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su è un paese per vecchi di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/e-un-paese-per-vecchi/#comment-1605</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:30:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2728#comment-1605</guid>
		<description>e chi lo capisce. La burocrazia non si cambia, si abbatte tanto per parafrasare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e chi lo capisce. La burocrazia non si cambia, si abbatte tanto per parafrasare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su è un paese per vecchi di Eli</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/e-un-paese-per-vecchi/#comment-1604</link>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:28:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2728#comment-1604</guid>
		<description>Ma è una norma senza senso!
Giuro, non capisco il perchè...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è una norma senza senso!<br />
Giuro, non capisco il perchè&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su è un paese per vecchi di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/e-un-paese-per-vecchi/#comment-1603</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 07:48:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2728#comment-1603</guid>
		<description>hai letto l&#039;articolo? sembra che non puoi immatricolare un pulmino per 17 posti se non hai una licenza pubblica (tipo autonoleggiatore)...ma sì ammazziamoci di carte e continuiamo a sognare quei film americani dove arriva il tipo con isoldi in mano e si compra la macchina parcheggiata sulla ghiaia del concessionario e se ne va senza tante complicazioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai letto l&#8217;articolo? sembra che non puoi immatricolare un pulmino per 17 posti se non hai una licenza pubblica (tipo autonoleggiatore)&#8230;ma sì ammazziamoci di carte e continuiamo a sognare quei film americani dove arriva il tipo con isoldi in mano e si compra la macchina parcheggiata sulla ghiaia del concessionario e se ne va senza tante complicazioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su è un paese per vecchi di Eli</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/12/e-un-paese-per-vecchi/#comment-1602</link>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 07:40:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2728#comment-1602</guid>
		<description>!
e dove sta scritto che uno non possa possedere un pulmino????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>!<br />
e dove sta scritto che uno non possa possedere un pulmino????</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su scarpette rosse di scarpette rosse « linea d&#39;ombra</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/11/scarpette-rosse/#comment-1601</link>
		<dc:creator>scarpette rosse « linea d&#39;ombra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 00:12:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2721#comment-1601</guid>
		<description>[...] Fonte Articolo:  scarpette rosse « linea d&#039;ombra [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Fonte Articolo:  scarpette rosse « linea d&#39;ombra [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su a volte si trovano gli amici di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/a-volte-si-trovano-gli-amici/#comment-1600</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 15:59:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2709#comment-1600</guid>
		<description>infatti ti ho trovato molto attiva ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>infatti ti ho trovato molto attiva ;-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la colpa non è mia di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/la-colpa-non-e-mia/#comment-1599</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 15:58:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2707#comment-1599</guid>
		<description>Cara Eli,
hai ragione. Vabbè la mia a volte era la classica &quot;rabbia del cittadino&quot;. Però hai mai sentito un sindacato battersi per l&#039;estensione di orario? E&#039; questa la cosa che non mi torna. Si sciopera per l&#039;aumento di stipendio e in giro non vedo nessuna proposta di contenere o migliorare il servizio pubblico.
E scusa, ma io finchè non verrà avviata la pratica non becco gli assegni familiari. Se sciopero chi mi sente?
Abbracci cara dip. pubbl. (è ovvio, ma forse si erde nella polemica che conosco tanti amici che lavorano nel pubblico e sono ottime persone. Quindi non sono loro i destinatari delle mie arrabbiature).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Eli,<br />
hai ragione. Vabbè la mia a volte era la classica &#8220;rabbia del cittadino&#8221;. Però hai mai sentito un sindacato battersi per l&#8217;estensione di orario? E&#8217; questa la cosa che non mi torna. Si sciopera per l&#8217;aumento di stipendio e in giro non vedo nessuna proposta di contenere o migliorare il servizio pubblico.<br />
E scusa, ma io finchè non verrà avviata la pratica non becco gli assegni familiari. Se sciopero chi mi sente?<br />
Abbracci cara dip. pubbl. (è ovvio, ma forse si erde nella polemica che conosco tanti amici che lavorano nel pubblico e sono ottime persone. Quindi non sono loro i destinatari delle mie arrabbiature).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;ascolta come mi batte forte il tuo cuore&#8221; di Tweets that mention “ascolta come mi batte forte il tuo cuore” « linea d'ombra -- Topsy.com</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/04/ascolta-come-mi-batte-forte-il-tuo-cuore/#comment-1598</link>
		<dc:creator>Tweets that mention “ascolta come mi batte forte il tuo cuore” « linea d'ombra -- Topsy.com</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 11:51:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2689#comment-1598</guid>
		<description>[...] This post was mentioned on Twitter by Elisheba, Einaudi editore. Einaudi editore said: La poesia di Wislawa Szymborska che ha dato il titolo al libro di Benedetta Tobagi: http://bit.ly/2FSzdt [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by Elisheba, Einaudi editore. Einaudi editore said: La poesia di Wislawa Szymborska che ha dato il titolo al libro di Benedetta Tobagi: <a href="http://bit.ly/2FSzdt" rel="nofollow">http://bit.ly/2FSzdt</a> [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su a volte si trovano gli amici di Stregazelda</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/a-volte-si-trovano-gli-amici/#comment-1597</link>
		<dc:creator>Stregazelda</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 16:26:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2709#comment-1597</guid>
		<description>carina questa storia, i social network quando ben utilizzati sono un modo eccezionale per incrementare i rapporti umani. Sono anche io su facebook, un pò più attiva che sul blog...Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carina questa storia, i social network quando ben utilizzati sono un modo eccezionale per incrementare i rapporti umani. Sono anche io su facebook, un pò più attiva che sul blog&#8230;Un saluto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su la colpa non è mia di Eli</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/la-colpa-non-e-mia/#comment-1596</link>
		<dc:creator>Eli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:22:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2707#comment-1596</guid>
		<description>Ubik, quando denunci queste cose HAI RAGIONE DA VENDERE, e te lo dice, come sai, una dipendente pubblica. E&#039; ASSOLUTAMENTE VERO che il servizio è inefficiente. Posso assicurarti che per aggiornare uno stato di famiglia al computer non ci vogliono più di dieci minuti, e se anche devi fare una pratica istruttoria (mettere nel fascicolo dei documenti, cercarli, richiederli, eccetera) al massimo una settimana per fare questo (proprio deve essere un caso complicatissimo con rogatorie internazionali per metterci di più). Inoltre: è assurdo il modo con il quale la PA o le grandi aziende -tipo Telecom, acea, eni, italgas, e via dicendo- comunicano con i cittadini. L&#039;esternalizzazione della comunicazione, tra l&#039;altro, ha creato ulteriori guai per insufficiente preparazione degli addetti a rispondere. Eccetera eccetera. Io sono d&#039;accordissimo con te nel denunciare tutto questo, e quando facevo la sindacalista l&#039;ho detto più volte, diventando anche molto impopolare, come immagini. Il passaggio sul quale ci capita di discutere, a me e te, non è lo stato dei fatti, ma come si risolvono i problemi: io rimango convinta (e anche tu ora ne hai le prove) che se il ministro si limita a punire le persone malate, se introduce sistemi di questo genere E NON FA ALTRO, il problema non solo non si risolve, ma si aggrava. Invece di continuare a fare decreti sugli orari delle visite fiscali agli influenzati d&#039;inverno, perchè il ministro non emana un decreto in cui si dice che OBBLIGATORIAMENTE ogni ufficio aperto al pubblico deve garantire l&#039;orario pomeridiano almeno due volte a settimana? Perchè non dice che il dirigente che non riesce a garantire l&#039;apertura pomeridiana avrà una decurtazione di stipendio? Perchè non legifera sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi per cui se devi chiedere all&#039;ambasciata brasiliana un certificato di nascita LO FAI VIA E-MAIL e non con una raccomandata spedita per posta munita di bolli e timbri assolutamente inutili? Perchè non decidiamo che l&#039;impiegato allo sportello possa accertare direttamente lo stato di certe cose e deve invece mandare la pratica ad un funzionario sopra di lui perdendo una mezza giornata solo tra note di trasmissione e firme? Bisogna riorganizzare il lavoro, questo bisogna fare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ubik, quando denunci queste cose HAI RAGIONE DA VENDERE, e te lo dice, come sai, una dipendente pubblica. E&#8217; ASSOLUTAMENTE VERO che il servizio è inefficiente. Posso assicurarti che per aggiornare uno stato di famiglia al computer non ci vogliono più di dieci minuti, e se anche devi fare una pratica istruttoria (mettere nel fascicolo dei documenti, cercarli, richiederli, eccetera) al massimo una settimana per fare questo (proprio deve essere un caso complicatissimo con rogatorie internazionali per metterci di più). Inoltre: è assurdo il modo con il quale la PA o le grandi aziende -tipo Telecom, acea, eni, italgas, e via dicendo- comunicano con i cittadini. L&#8217;esternalizzazione della comunicazione, tra l&#8217;altro, ha creato ulteriori guai per insufficiente preparazione degli addetti a rispondere. Eccetera eccetera. Io sono d&#8217;accordissimo con te nel denunciare tutto questo, e quando facevo la sindacalista l&#8217;ho detto più volte, diventando anche molto impopolare, come immagini. Il passaggio sul quale ci capita di discutere, a me e te, non è lo stato dei fatti, ma come si risolvono i problemi: io rimango convinta (e anche tu ora ne hai le prove) che se il ministro si limita a punire le persone malate, se introduce sistemi di questo genere E NON FA ALTRO, il problema non solo non si risolve, ma si aggrava. Invece di continuare a fare decreti sugli orari delle visite fiscali agli influenzati d&#8217;inverno, perchè il ministro non emana un decreto in cui si dice che OBBLIGATORIAMENTE ogni ufficio aperto al pubblico deve garantire l&#8217;orario pomeridiano almeno due volte a settimana? Perchè non dice che il dirigente che non riesce a garantire l&#8217;apertura pomeridiana avrà una decurtazione di stipendio? Perchè non legifera sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi per cui se devi chiedere all&#8217;ambasciata brasiliana un certificato di nascita LO FAI VIA E-MAIL e non con una raccomandata spedita per posta munita di bolli e timbri assolutamente inutili? Perchè non decidiamo che l&#8217;impiegato allo sportello possa accertare direttamente lo stato di certe cose e deve invece mandare la pratica ad un funzionario sopra di lui perdendo una mezza giornata solo tra note di trasmissione e firme? Bisogna riorganizzare il lavoro, questo bisogna fare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su un pezzo di muro di dioniso</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/un-pezzo-di-muro/#comment-1595</link>
		<dc:creator>dioniso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 22:22:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2701#comment-1595</guid>
		<description>Sì, forse pure troppo legato alla nostra terra, visto che i media tedeschi li seguo pochissimo: la TV non la vedo mai e la radio tedesca la ascolto solo quelle poche volte che prendo la macchina. Quindi alla fine la maggior parte delle notizie mi arrivano attaverso discussioni con amici e colleghi e sono di seconda o terza mano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, forse pure troppo legato alla nostra terra, visto che i media tedeschi li seguo pochissimo: la TV non la vedo mai e la radio tedesca la ascolto solo quelle poche volte che prendo la macchina. Quindi alla fine la maggior parte delle notizie mi arrivano attaverso discussioni con amici e colleghi e sono di seconda o terza mano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su io sono sopravvissuto di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/01/13/io-sono-sopravvissuto/#comment-1594</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:18:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=1528#comment-1594</guid>
		<description>Visto? 
Sono contento che te li ricordi. Come hai potuto leggere mi hanno profondamente segnato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto?<br />
Sono contento che te li ricordi. Come hai potuto leggere mi hanno profondamente segnato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su un pezzo di muro di ubik</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/un-pezzo-di-muro/#comment-1593</link>
		<dc:creator>ubik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 14:18:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2701#comment-1593</guid>
		<description>più che una conoscenza politica, m&#039;incuriosisce come un italiano che vive da diverso tempo percepisce schieramenti, idee, dibattito politico. di questi tempi. Rimani molto ancorato alla vita italiana e per me questo ti da il vantaggio di vedere le cose germaniche con uno sguardo particolare: conoscitore perchè ci vive, estraneo perchè rimani molto legato alla nostra terra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>più che una conoscenza politica, m&#8217;incuriosisce come un italiano che vive da diverso tempo percepisce schieramenti, idee, dibattito politico. di questi tempi. Rimani molto ancorato alla vita italiana e per me questo ti da il vantaggio di vedere le cose germaniche con uno sguardo particolare: conoscitore perchè ci vive, estraneo perchè rimani molto legato alla nostra terra.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su un pezzo di muro di dioniso</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/un-pezzo-di-muro/#comment-1592</link>
		<dc:creator>dioniso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:00:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2701#comment-1592</guid>
		<description>Mi fa molto piacere che tu mi pensi spesso.
Purtroppo sto per partire alla volta della penisola e non posso rispondere con i dettagli necessari.

Comunque considera che sono ben lungi dal considerarmi un conoscitore della politica tedesca.
La Merkel risulta abbastanza simpatica anche a me. 
Sono comunque curioso di vedere quanto le sue politiche cambieranno dopo la sua alleanza con Westerwelle (che non mi risulta per nulla simpatico).

Abbracci a tutta la famiglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa molto piacere che tu mi pensi spesso.<br />
Purtroppo sto per partire alla volta della penisola e non posso rispondere con i dettagli necessari.</p>
<p>Comunque considera che sono ben lungi dal considerarmi un conoscitore della politica tedesca.<br />
La Merkel risulta abbastanza simpatica anche a me.<br />
Sono comunque curioso di vedere quanto le sue politiche cambieranno dopo la sua alleanza con Westerwelle (che non mi risulta per nulla simpatico).</p>
<p>Abbracci a tutta la famiglia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su io sono sopravvissuto di Tisso</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/01/13/io-sono-sopravvissuto/#comment-1591</link>
		<dc:creator>Tisso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 14:19:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=1528#comment-1591</guid>
		<description>Luciano...che brivido...m&#039;hai fatto tornare indietro veramente di 30 anni!!! 
Era una vita che cercavo di ricordare come si chiamasse quello &#039;sceneggiato&#039; (ora direbbero fiction).
Mi unisco anche io allora....W &#039;I Sopravvissuti&#039;!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luciano&#8230;che brivido&#8230;m&#8217;hai fatto tornare indietro veramente di 30 anni!!!<br />
Era una vita che cercavo di ricordare come si chiamasse quello &#8217;sceneggiato&#8217; (ora direbbero fiction).<br />
Mi unisco anche io allora&#8230;.W &#8216;I Sopravvissuti&#8217;!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su a volte si trovano gli amici di cinzia</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/06/a-volte-si-trovano-gli-amici/#comment-1590</link>
		<dc:creator>cinzia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 13:04:14 +0000</pubDate>
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		<description>ihihih...:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ihihih&#8230;:-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;ascolta come mi batte forte il tuo cuore&#8221; di Arturo</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/04/ascolta-come-mi-batte-forte-il-tuo-cuore/#comment-1589</link>
		<dc:creator>Arturo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:03:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2689#comment-1589</guid>
		<description>Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Natalia Ginzburg e il Crocifisso di POP LIFE BLOG -</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2007/07/21/natalia-ginzburg-e-il-crocifisso/#comment-1588</link>
		<dc:creator>POP LIFE BLOG -</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:22:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/2007/07/21/natalia-ginzburg-e-il-crocifisso/#comment-1588</guid>
		<description>[...] natalia ginzburg [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] natalia ginzburg [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8220;ascolta come mi batte forte il tuo cuore&#8221; di Stregazelda</title>
		<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/04/ascolta-come-mi-batte-forte-il-tuo-cuore/#comment-1587</link>
		<dc:creator>Stregazelda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:03:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lineadombra.wordpress.com/?p=2689#comment-1587</guid>
		<description>Molto bella, davvero. Mi hai incuriosito, non la conoscevo. In questi tempi sono assetata di poesia più del solito (vedi mio blog...). Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bella, davvero. Mi hai incuriosito, non la conoscevo. In questi tempi sono assetata di poesia più del solito (vedi mio blog&#8230;). Un saluto</p>
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