“le domeniche della buona gente”

6 Novembre 2009

“La domenica degli italiani” è il pranzo in famiglia, la banda di paese, l’abbraccio degli innamorati, la balera, le ragazze belle come dive, le prime comunioni, gli uomini che guardano le donne, i vecchi seduti al bar, il calcio, il mare e i giochi dei bambini, Milano, Roma e la provincia italiana (così riporta la scheda di presentazione de “la domenica degli italiani. (ISBN edizioni).

Tutte queste cose mi mancano e mi mancano tante altre cose. Non  tanto per un generico senso “si stava meglio prima”, ma perchè mi riconosco in quel mondo che mi circondava e dove gli adulti di allora erano meno disincantati, Leggi il seguito di questo post »


ero straniero

17 Ottobre 2009

Utile segnalazione di lettura e discussione:

Il vescovo scomodo

A cura di Orazio La Rocca, Raffaele Nogaro. Ero straniero e mi avete accolto. Il Vangelo a Caserta

(Goffredo Fofi da Internazionale 813, 17 settembre 2009)

Di questi tempi, sul territorio, è più facile trovare appoggio in preti e gruppi cattolici che non in politici e amministratori di sinistra. Nogaro, friulano, è stato per 26 anni vescovo in Campania, attivissimo e discusso, considerato un rompiscatole. Qui dice la sua sollecitato da domande pertinenti, e ne risulta il quadro di una zona calda d’Italia, con la sua corruzione e abitudine al sopruso camorrista e affarista, ma anche con le sue potenzialità.

Concretamente dalla parte dei poveri e soprattutto degli immigrati (“in più occasioni ho detto ad alta voce che la legge Bossi-Fini offende i diritti della persona”), in prima fila nei movimenti pacifisti (suo sodale fu don Tonino Bello, al tempo dei massacri jugoslavi), l’azione pastorale di Nogaro non è stata sempre tranquilla, e la sua spinta è stata la fedeltà al Vangelo e la reazione che ne deve conseguire allo scandalo della disuguaglianza sociale e della violenza in tutte le sue forme, anche della violenza sulla natura.

Quest’intervista illumina anche sulle contraddizioni interne alla Chiesa, qui e ora, spesso lontana dalla persuasione di Nogaro che essa “dovrebbe farsi carico dell’uomo in ogni situazione, accogliendo tutti, soprattutto chi sbaglia e le vittime di ogni genere”.

A cura di Orazio La Rocca, Raffaele Nogaro, Ero straniero e mi avete accolto. Il Vangelo a Caserta
Laterza, 130 pagine


il cuore giusto di Edelman

8 Ottobre 2009

Tra i fatti storici che mi appassionano e che fanno parte della mia mappa morale c’è sicuramente l’insurrezione del ghetto di Varsavia nel 1943. E -come già detto altre volte- coltivo insieme ad EvaK una modesta ma solida passione per l’ebraismo nelle sue tante sfaccettature, comprese le biografie. Marek Edelman è stata una di quelle affascinanti e commoventi. Una biografia commovente e generosa come poche. E’ stato uno dei comandanti della rivolta nel ghetto.
Consiglio a tutti di recuperare il bellissimo libro curato da Wlodek Goldkorn per la Sellerio: “Il guardiano. Marek Edelman racconta”. Ho sempre seguito a distanza, per strani e complicati percorsi, le varie visite che alcune persone gli riservavano: gentile e generoso, curioso e partecipe. Era cardiologo e la sua professione sembra dire tutto della sua vita. Ha partecipato a Solidarnosc (a quel tempo snobbato dalla sinistra ancora comunista, tranne forse da il manifesto), difeso Sarajevo e tante altre cose. Come scrive Goldkorn sul suo blog: “era convinto che gli umani non fossero del tutto malvagi”. Io amo uomini così.
Vi propongo di seguito alcuni ricordi:
Marek Edelman, il guardiano di Adriano Sofri;
Marek Edelman 1919 – 2009 di Wlodek Goldkorn;
e l’intervista fatta da Gad Lerner per L’Infedele

contaminazione felice

19 Luglio 2009

Carissimi, mi preme segnalarvi un blog tra i miei preferiti: contaminazioni. Di tanto in tanto uno dei miei giornalisti e operatori culturali preferiti: Wlodek Goldkorn.

Goldkorn vive a Firenze da trent’anni ed è polacco, Ha scritto: “Il guardiano. Marek Edelman racconta” (con Rudi Assuntino, Sellerio, 1998) , storia raccontata in prima persona da uno dei sopravvissuti alla  rivolta del Ghetto di Varsavia; presso Bollati Boringhieri è uscito “La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità” (il sottoscritto insieme ad Eva Kant coltivano una piccola passione per Leggi il seguito di questo post »


aiutami a fare da solo

31 Maggio 2009

Ho appena finito uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi tempi. Per la verità molti dei libri che sono alla pagina abbiamo letto mi sono piaciuti. Ma la lettura di “i figli! che bella fatica” di Grazia Honegger Fresco è stato un tonico per lo spirito. Mi spiego. Succede molte volte che si rimane sopraffatti ogni tanto, e senza saperlo nè tantomeno accorgersene, da quello che ci circonda che su quasi tutto non coincide nè con i miei principi e valori e sicuramente non coincide con aspettative di giustizia, sincerità e ogni desiderio di progresso umano e civile viene mortificato di continuo dalla volgarità e dalla prepotenza, dal cinismo e dal disincanto. Che tanto ognuno fa per sè, meglio se a scapìto degli altri. Quindi a volte è dura mantenere la lucidità necessaria e solida per affrontare nel modo in cui vorremmo tutto quello che desideriamo per noi e i nostri cari e per gli affetti più o meno allargati.

Molte volte, durante questa lunga attesa dell’adozione io e l’amata woodstock ci siamo chiesti come avremmo fatto ad affrontare “il mondo lì fuori” che dei bambini ne fa dei consumatori da rendere spietati e capricciosi quanto prima. Ci siamo chiesti come avremmo retto, giustificato e affrontato l’andazzo Leggi il seguito di questo post »