Non me ne volete vi prego. Ma certe notizie sono veramente gustose, grottesche e disarmanti. Leggete QUI: la paradossale vicenda di una famiglia numerosa (e si che inizio a essere sensibile al tema) che compra un pulmino per spostarsi in 11 (sic), il padre prende la patente D, presenta lo stato di famiglia (beato lui che può!) per evitare il sospetto che sia per fini di lucro e indovinate? La motorizzazione non contempla che un privato cittadino possa avere bisogno di un minibus, la pratica è ferma e il papà in questione è costretto a commettere infrazioni perchè nel frattempo si dovranno pur spostare, magari uno addosso l’altro. Ma sia mai che il nostro amico possa truffare lo Stato. Insomma, un paese per vecchi!
è un paese per vecchi
12 Novembre 2009un pezzo di muro
6 Novembre 2009
In questi giorni penso spesso ad un mio amico che vive in Germania. Mi chiedo cosa pensi della Merkel, della crisi dei socialdemocratici, dei Liberali. Penso alle cose che gli piacciono e a quelle che sopporta meno (come racconta sul blogghetto)Ci penso perchè sui giornali si parla e si ricorda in vario modo la caduta del Muro di Berlino.
Inoltre mi appassionano molto le biografie, cioè le storie delle persone e mi Leggi il seguito di questo post »
piccoli cambiamenti crescono
25 Ottobre 2009
Volevo condividere con voi la voglia e necessità di piccoli, ma significativi cambiamenti per quanto riguarda il blog e le altre piattaforme (Facebook, forse Twitter).
Da quando ho messo in rete il primo post di cose ne sono successe e cambiamenti grandi o piccoli che fossero hanno inciso e cambiato.
Mi sembra giusto quindi rinnovare (parecchio e ci vorrà del tempo) molto il blog, ampiare alcune cose per non sacrificarne altre che pure voglio dare spazio.
Ci sto ragionando su da qualche tempo. E mi sembra che tutto non può stare, che alcune cose meritano un investimento una cura più attenta: magari meno ma più dettagliate e motivate. Altre meritano di essere raccontate ma perse nel tanto che si racconta da queste parti ne risentono un poco.
Tranquilli! Ld’O continuerà la sua gloriosa vita, ma sto ragoinando su eventuali affiancamenti tegrazioni su cose cui tengo molto in modo da liberare spazi, letture, uso delle cose che mi appassionano.
Presto vi racconterò nel dettaglio, ma era giusto avvertire dei cambiamenti che via via troverete (sarete costantemente aggiornati) a partire da oggi nella testata. A presto
i mansueti colpevoli
23 Ottobre 2009
I MISERABILI di Massimo Gramellini
A Napoli un bambino è morto a sei anni di povertà. Veniva dall’isola di Capo Verde, ma sapeva già leggere e scrivere in italiano. Era educato, ordinato, molto pignolo, dicono le maestre. Amava il disegno e sognava di fare l’ingegnere. Si chiamava Elvis, come l’eroe del rock. Lo hanno trovato per terra, in una stamberga di venti metri quadri, i polmoni intasati dalle esalazioni di un piccolo braciere. Da quando l’Enel aveva staccato la corrente che alimentava la stufetta elettrica, quel fuoco improvvisato e velenoso era diventato l’unica fonte di riscaldamento di tutta la famiglia. Non c’era altro calore, non c’era più cibo. Ed Elvis se n’è andato così, addosso alla madre agonizzante, la testa appoggiata al ventre da cui era uscito sei anni prima per la sua breve e infelice partecipazione alle vicende del pianeta Terra.
Mi sento totalmente inutile, come giornalista e come essere umano, perché mi tocca ancora raccontare storie del genere, nel mio evoluto Paese. Ci riempiamo la bocca, io per primo, di parole superflue. Ci appassioniamo ai problemi di minoranze potenti e arroganti. E accanto a noi, in un silenzio distratto, si consumano le disfatte degli umili e dei mansueti. Persone come la mamma di Elvis, che fino all’ultimo ha provato a raggranellare onestamente qualche soldo per la stufetta, andando in giro a fare le pulizie. Il Bene ieri ha perso di brutto. L’importante è rendersene conto, non distrarsi, non rassegnarsi, organizzare la riscossa. Anche per Elvis, che tornerà a trovarci ogni giorno, sulla faccia di tanti bambini uguali a lui.
Massimo Gramellini [da “La Stampa“ del 20 ottobre 2009]
passeggiate ubbiose
19 Ottobre 2009
[i fatti]: Fedele alla promessa fatta ad un’amica di mettere più punti interrogativi e meno esclamativi vi sottopongo la seguente questione capitatami qualche giorno fa.
Esco la mattina per il solito giro fatto di uffici e documenti. Devo andare in centro, inutile prendere la macchina per un giro così circoscritto (poco ecologica e oltretutto costoso vista la proliferazione delle strisce blu).
Alla fermata dell’autobus la rivista pronta per essere letta mi cade dalle mani: Leggi il seguito di questo post »
il cuore giusto di Edelman
8 Ottobre 2009
la tassa oscena
29 Settembre 2009
Da tempo mi “diverto” a non capire perchè la sinistra non ne azzecchi una e allo stesso tempo mi affliggo pensando che questo lascia spazio ai finti campioni di libertà che digrignano i denti indignati. L’ultima è il canone RAI. Il Giornale e Libero lanciano la campagna per non pagarlo. Come è nel loro costume si tratta di provocazioni che non avranno seguito, ma nel frattempo hanno fatto rumore e intercettato Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da ubik
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