
(da leggere pazientemente)
SE PENSAVATE CHE una volta affrontate le procedure necessarie nel paese d’adozione fosse finita con i documenti allora siete degli ingenui o degli idealisti, vagamente antistatalisti.
SE PENSAVATE CHE tutta la mia antipatia per il baraccone “pubblico” e che la fiducia innata che in genere nutro potesse volgere a favore del “mio” Stato…allora siete in leggero errore.
Infatti ora che siamo rientrati bisognerà preparare nel minore tempo possibile una mole di documenti e conoscendo molto bene gli orari degli uffici pubblici ci aspettiamo intoppi e lungaggini.
Documenti necessari perchè i nostri figli possano avere diritto ad un medico; possano fare analisi mediche, ricevere gli assegni familiari che ogni bambino nato nel “patrio suolo” acquisisce con molti meno bizantinismi. Ma procediamo:
per il DECRETO DEFINITIVO: contattare il Tribunale per i Minorenni di competenza e prendere appuntamento per la consegna delle copie (autenticate o semplici) di tutta la documentazione consegnatavi dall’ Autorità Straniera (sentenza di adozione, certificati di nascita, certificato di conformità alla convenzione dell’Aja o altri provvedimenti, fotocopia passaporto del bambino) per l’emissione del Decreto Definitivo di Adozione.
per il CODICE FISCALE: vi dovrete recare all’agenzia delle entrate muniti del passaporto del minore, copie della sentenza e autorizzazione all’ingresso rilasciata dalla CAI per richiedere il codice fiscale provvisorio. Per poter ottenere quello definitivo bisognerà attendere l’emissione del decreto di adozione definitiva da parte del Tribunale per i Minorenni di competenza.
per l’ISCRIZIONE PER MEDICO: al momento dell’iscrizione dovrete portare con voi il codice fiscale, il passaporto, la sentenza e l’autorizzazione della CAI.
per l’ISCRIZIONE ANAGRAFE: al momento dell’iscrizione provvisoria dovrete portare con voi il codice fiscale, il passaporto, la sentenza, i certificati di nascita pre e post adozione e l’autorizzazione della CAI; quando il Tribunale emetterà il decreto definitivo potrete richiedere l’iscrizione definitiva sullo stato famiglia e vostro figlio verrà iscritto nei registri dell’ufficio dello stato civile.
INOLTRE: vanno inviate (per circa 2 anni) le relazioni post-adozione compilate dai Servizi Sociali del nostro Comune al Tribunale in Brasile e queste prevedono:
relazione sull’inserimento del minore nel nucleo familiare;
certificato medico attestante lo stato di salute del minore;
certificati scolastici (nel caso di minore in età scolare);
8 foto minore e famiglia;
la prima pagina deve riportare una premessa che esplicita le modalità con cui gli operatori sono entrati in contatto con la famiglia (colloquio in sede del Servizio, visita domiciliare, etc. ) e che tipo di metodo si è utilizzato per la stesura della relazione (colloquio psicologico e/o sociale, osservazione del/dei minore/i, etc.);
nella stessa premessa, va evidenziata e precisata la data (o le date) dell’incontro avuto con la famiglia;
successivamente si deve iniziare la relazione specificando, come titolo, il numero della relazione (vi ricordo che per il Brasile sono quattro una ogni sei mesi dalla data della sentenza);
nella stesura della relazione è importante toccare e sviluppare questi punti:
salute e sviluppo fisico, ritmi, adattamento e dinamica familiare (compresa la famiglia allargata), clima affettivo ed uso del tempo libero; sonno ed eventuali riti di addormentamento; sviluppo motorio; linguaggio; carattere del/dei minore/i; inserimento sociale; andamento scolastico (sia considerando l’apprendimento sia gli aspetti relazionali); eventuali fatti importanti da raccontare.
DOMANDA: a quale genitore vengono chieste tutte queste cose? E perchè una volta che è stata attestata l’idoneità dei genitori, il buon esito della convivenza e dimostrata l’eccellente preparazione richiesta si deve continuare a dimostrare di essere dei supergenitori? Misteri, non della fede, ma dello Stato.









23 Settembre 2009 alle 9:45 pm |
Eddai!!!!!!!
Hai 3 figli ora!
Com’è?
Avete superato momenti terribili no?
Che saranno sti ultimi passetti ;-) ?
Per il resto sono quasi completamente d’accordo.
Le relazioni verso il brasile mi sembrano una buona cosa. Mosta che sono preoccupati per la sorte dei piccoli no?
Dai raccontate un po’!
;-)
24 Settembre 2009 alle 10:29 pm |
Ciao Gianlu,
ben ritrovato. (Innanzitutto: ho visitato il tuo blog e ci vorrà un poco di tmepo per aggiornarmi con tutti gli amici “bloggers” quindi non te ne avere se per ora non commento…ci arriverò).
Ovviamente questi passetti non sono niente, ma rimane quel gusto di prendersela un pò con gli statalisti. Inizierò a raccontare quanto prima ma ho ancora molto da sistemare, ma non mancherò: promesso.
Abbracci.
27 Settembre 2009 alle 7:54 am |
L’ideale sarebbe se fosse possibile presentare in un’unica volta tutti i documenti e se poi i diversi uffici provvedessero ciascuno ad ottemperare alla sua parte di lavoro, ma … questa mi sa che é utopia!
Fate l’ultimo sacrificio e gioite con i tre fantastici angioletti, ormai il brutto é passato. P.s. La nutella l’hanno già provata?
27 Settembre 2009 alle 7:57 am |
Ciao Eba,
diciamo che il barattolo è in dispensa, aspettiamo solo l’occasione :-)
27 Settembre 2009 alle 10:31 pm |
la nutella la sta mangiando la mamma: quando gli angioletti dormono la mamma ricarica le batterie con una generosa fetta di pane e nutella!
28 Ottobre 2009 alle 8:52 pm |
comunque tanto per chiarire che il brasile dei nostri cinque frugoletti se ne “straciava” altamente come si dice da noi!! visto le mega palle che ci hanno raccontato o hanno omesso di raccontarci per evitare che ce ne scappassimo a gambe levate dal brasile che in questo momento mi sta letteralmente sulle …..
scusatemi ma sono un po’ stressata e amareggiata