tutto il tempo per decidere

«ho poche idee, ma confuse» (Ennio Flaiano)

Come potete leggere qui sotto ho ripreso, dopo 3 settimane, a postare di nuovo sul blog. Complice un pò di tempo a disposizione prima della partenza. Non è che manchino le cose da fare e da preparare, ma le cose marciano, fino ad ora, per il verso giusto e la settimana appare tranquilla. Quella successiva invece sarà di “fuoco” e ne avremo: se ci sarà modo vi racconteremo.

Nel frattempo in questi giorni ho pensato a questa cosa (il blog, intendo) cui sono affezionato e che mi sembra di curare abbastanza. E ho scoperto che mi soddisfa fino ad un certo punto e per il solo motivo che mi sembra fin troppo eterogeneo: gli argomenti sono vari e disparati. Mi sembra di capire e di sentire che un blog funziona tanto meglio se restringe il suo campo e in qualche misura si “specializza”.

Quindi sto pensando se non sia il caso di sdoppiarlo. Farne uno dedicato alla nostra futura e piacevole vita familiare che si presenta turbinosa e piena di promesse e scoperte e quindi da raccontare, collegando tutto quello che più o meno ruota intorno ad una famiglia e un altro di maggior approfondimento e dedicato a quei temi che pure mi appassionano, ma che secondo me finiscono per “intasare” argomenti e post.

Insomma mi sento ad un bivio e con la necessità di documentare bene sia l’una che l’altra cosa, accompagnando la leggerezza e il rigore di entrambi. La voglia di fare bene entrambi. Da molti amici e conoscenti ho sempre ricevuto apprezzamenti, ma vorrei davvero fare meglio e poi meglio ancora…

Comunque se ne riparlerà al ritorno.

7 Risposte a “tutto il tempo per decidere”

  1. Arturo Dice:

    Potresti scrivere una sorta di diario sulla vostra nuova vita, un diario a più mani scritto da tua moglie e da te. E perchè no, anche dai bimbi riportando le loro espressioni e tutte quelle cose che i bambini dicono con gli sguardi, i sorrisi e i capricci (primi conflitti generazionali).
    Vai!

  2. ubik Dice:

    è più o meno quello che avevo in mente, diario ma anche preziosa fonte riguardo soluzioni di vario tipo: da quelle pratiche a quelle legislative ecc. Non credo però di far scrivere niente ai bimbi, sarò un pò retrò, ma secondo meno ci stanno davanti al PC meglio stanno, in fondo hanno tutta una vita davant per rincoglionirsi come noi. che si divertano alla maniera umana quindi.
    Ciao Arturo…che aggiungere? Forza Bersani? (per carità di dio)…

  3. Arturo Dice:

    No no Ubik, non fare scrivire ai bimbi. Scrivere tu, fare il narratore.

  4. gianlu Dice:

    Ciao,
    mmm rifletto su quanto hai detto…anche a me era venuta l’idea dello sdoppiamento, ma poi era tramontata per questioni di tempo.

    Poi però penso che io parto dal presupposto di leggere un blog per conoscere la persona e non l’argomento. Quindi se parli di bambini, politica, religione o altro a me va comunque bene.
    A presto
    G

  5. Eba Dice:

    Ciao Ubik,
    é bello leggere il tuo blog perchè è vario.
    Se lo specializzi perde di originalità.
    E’ speciale proprio perchè ci posso leggere le emozioni/attese di una mamma, di un padre; posso incontrare un ragazzo che raccoglie bulloni per la sua astronave e sognare con lui, un uomo deluso per la corruzione politica, un amante della poesia, un difensore dell’ambiente.
    Insomma, emozioni diverse ed intense che arricchiscono l’anima.

  6. Roberto Dice:

    Sono d’accordo con Eba.
    Ciao

  7. ubik Dice:

    d’accuordo d’accuordo.
    Anche se sul tempo la cosa è relativa perchè i post vengono scritti comunque, salvo poi destinarli a l’uno o a l’altro. Il resto era più peer un desiderio di fare quasi un salto di “qualità” sul versante degli articoli (fate conto come il post sull’economia qui sotto)…mah! Chi vivrà vedrà.
    Comunque vi ringrazio per le arole affettuose. Bacioni a tutti e tutte.

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