torna a casa ulisse!

Mattino domenicale pesto di sonno e preoccupati entrambi. Sono due giorni che non si vede la nostra peste. Non riusciamo a capire dove possa essere andato visto che abitiamo all’ultimo piano e i tetti finiscono con l’isolato. Si è intrufolato nella casa di qualcuno (al massimo possono essere 2 o 3 appartamenti)? Sarà stata la giapponese lirica? I francesi un pò intontiti da troppo vino bianco? O è andato a trovare quella timida bambina che sta più lontana?

Se lo sono tenuto? E perché? Basta mezz’ora per non sopportarlo, o forse ha infilato la porta di casa e si è fatto tre rampe di scale come una saetta. Improbabile, qualcuno aprendo il portone ci  avrebbe avvertito. Insomma dove diavolo è finito?

S’è strafogato come al solito? Ha perso l’orientamento seguendo l’odore di certo pesce sul barbecue che si sentiva l’altra sera? Ha tentato la sortita su un piccione ed è precipitato in silenzio? Se lo sono mangiato i cinesi che abitano più in là e che non si vedono mai.

Insomma siamo in pena, ci manca la sua insolenza di gatto coccolato e coccolone. Intanto stanotte dormendo poco e male mi affacciavo sul balcone: penelope, l’altra gatta, ieri è riuscita a mangiarsi tutto in santa pace visto che non c’erano le prepotenze del nero a intimidirla, la poverina ha anche un miagolio strozzato per certitraumi passati. non sembrava troppo angosciata. Però l’ultima volta che mi sono affacciato dritta sulle sue zampe lei era concentrata e assorta, il muso rivolto a sud. Aspettava anche lei.

PS: oggi ci impegneremo nella penosa attività dei biglietti da lasciare nella nostra strada.

Questo breve cartone è stato un tuffo al cuore, dato che il comportamento del gatto è identico a quello di ulisse…torna, maledetto che non mi arrabbio.

7 Risposte a “torna a casa ulisse!”

  1. ziomassimo Dice:

    Però ubik, pure te…chiami un gatto Ulisse e poi ti preoccupi quando se ne va in giro!
    Comunque in bocca al lupo, facci sapere. Anche se io odio i gatti, ti auguro che il vostro ritorni a casa quanto prima.

  2. Stregazelda Dice:

    ubik, ti capisco benissimo, ho patito anche io una situazione analoga e spero che per voi non vada a finire come per me…la mia era una deliziosa gattina dal pelo biondo, una trovatella abbandonata dalla mamma e che soffriva di crisi epilettiche. Ha vissuto con noi alcuni anni e ci ha seguti in due traslochi. Un giorno se n’è andata da una finestra rimasta ahimé aperta e non è più tornata e non abbiamo più saputo nulla di lei. Lo so che può sembrare sciocco ad alcuni, ma ho pianto moltissimo.
    Ti auguro di cuore di ritrovare la tua peste, che comunque mi pare se la cavi egregiamente (e il nome gli sia di buon augurio!).

  3. ubik Dice:

    @ziomassimo:
    grazie per gli auguri, ma ormai ci sta prendendo lo sconforto. Questa mattina già stavamo alla fase dei ricordi: ti ricordi come spingeva la testina? Ti ricordi come si stava quando gli mettevi la mano sugli occhi? Il nome? Già. Ci piaceva tanto però.
    @stregazelda:
    ciao e bentrovata. Ma come va? Ogni tanto ci penso: forse mi preoccupo, forse no. Comunque è da oggi che iniziamo a sentire un vuoto. Ieri sera, faccio per dire, siamo usciti e quando rientri e non trovi la palletta nera che miagola dietro la porta perchè ti ha riconosciuto fin dal portone…insomma prende la tristezza. E come testimonia il video, ulisse era così: rompeva, ma gli volevi un gran bene.
    Maledetto vagabondo!

  4. Eli Dice:

    Sù, sù, che gli Ulisse tornano sempre…:-)

  5. ubik Dice:

    E’ che non vedo penelope tessere la tela…
    :-(

  6. Eli Dice:

    Eccerto che non la vedi: poichè è un gatto e ci vede bene di notte, tesse la notte e sfila di giorno. ;-)

  7. Simon's Cat 'TV Dinner' Video Dice:

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