
sono un eroe, perché lotto tutte le ore/sono un eroe perché combatto per la pensione (Caparezza, la canzone)
i fiori del 25 aprile ogni anno cerchiamo di non perdere una delle manifestazioni più odorose e colorate di questa primavera. Dopo un mese di pioggia quasi ininterrotta speravamo nel sole che poi ci ha svegliato e invogliato a inforcare le bici ed andare alla mostra di Piante e Fiori in uno dei giardini più belli di Firenze (almeno secondo noi). Comunque il richiamo e il fascino di fiori, piante, tuberi e semi non lo subiscono pochi e ci ritroviamo quindi tra un gran numero di persone poco invadenti e molto ben disposte che girano come noi tra agrumeti, gerani, profumatissime rose…ci aggiriamo tra cani, bambini, solitarie e tenere anziane, eccentrici pollici verdi in papillon e cappello di paglia e pratici sportivi amanti della natura, famiglie. Noi abbiamo –finalmente e dopo anni- un balcone da adornare e ne abbiamo fretta e voglia. Quindi dopo un attento e riposante giro decidiamo che verranno con noi una giovane pianta di limone, gerani che Eva Kant non vede l’ora di manipolare, e una serie di odori indispensabili per la nostra cucina: timo, cerfoglio, aneto, mentuccia romana, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia…ci hanno già fatto visita formiche e api. I gatti sono ubriachi e storditi dagli odori.


comunque GAS prosegue la nostra disavventura che sta toccando vette kafkiane. Ma l’ultimo giorno di aprile sembra essere il giorno giusto per avere il gas. La vicenda ha qualcosa di sovietico e liberista insieme. In estrema sintesi: ad ogni telefonata venivamo a conoscenza di un nuovo tassello che impediva l’apertura del gas. Alla fine sapete perché nessuno riusciva a dare corso e a risolvere? Ve lo racconto. La nostra prima richiesta (il 7 marzo, una eternità!) di fornitura non fu possibile perché il tecnico quando venne si accorse del contatore fuori norma del contatore, e vabbè. Abbiamo dovuto metterlo esternamente, strisciando per settimane ai piedi di muratori e idraulici (che, scusate la rudezza, alla pesantezza del mestiere fanno corrsipondere una certa stronzaggine) siamo riusciti a far fare le tracce e farci mettere il contatore. Bene. il nuovo contatore porta un numero di matricola ovviamente diverso dal vecchio e la società interessata non dava corso all’apertura del nuovo perché rimaneva in sospesa la vecchia richiesta. Perché rimaneva in sospeso se noi avevamo firmato l’accettazione dei lavori per la sostituzione? Forse questo non risultava? Misteri. Scoperti solo due giorni fa. Il gioco è questo: il numero verde di Toscana Energia è un appalto esterno (‘azz, perché non ci ho pensato prima?), cioè un call center che vende pentole, tovaglie, viaggi e gestisce i contratti del gas. L’operatore quando riceve la mia chiamata tira su la relativa schermata, ma non può inserire alcunchè. Quindi ogni volta che comunicavo (con incazzatura crescente) la matricola del nuovo contatore di fatto non veniva modificata e rimaneva attiva la richiesta del 7 marzo (!!!). come abbiamo risolto? Come ogni paese che si trova sul punto di chiudere per fallimento: ho fatto il segugio e ho iniziato a telefonare a vari numeri: pronto intervento, uffici amministrativi, tecnici. L’ho fatto con ferocia, determinazione. Consapevole che non potevo più mollare…fino a quando uno che mi ha risposto si è mosso a compassione e si è interessato della cosa; mi ha messo in contatto con un’altra persona altrettanto squisita che mi ha chiamato più volte per aggiornarmi sugli sviluppi (in tempo reale, e nella stessa giornata: accidenti!). E’ così che sono riuscito a capire l’assurdità della gestione. Fino ad arrivare all’apoteosi: a mezzogiorno si presentano i tecnici del gas. Per aprirlo? Macchè. Carta e penna per annotare la matricola dl nuovo contatore. Quello che abbiamo cercato di fare per un mese!!?! Nel frattempo per dare corso alla pratica hanno soppresso quella aperta del 7 marzo. Ora aspettiamo il 30 di questo mese, speriamo di riuscire a coordinarci con l’idraulico e il tecnico della caldaia. L’unico dubbio è che la mail inviata dove anticipavo il testo della messa in mora insieme alla buona volontà di un paio di persone li ha un po’ destati.
Anche questa settimana quindi abbiamo vissuto un po’ sospesi tra il nuovo e il vecchio appartamento: con disagio sempre crescente e molta insofferenza. Abbiamo proseguito a sistemare le ultime cose; aperta una vertenza con la propietà e l’amministratore visti i due mesi di lavori e disagi. Almeno rimborsati!
un altro GAS il furore militante per questi disguidi, per i tempi rubati, per l’irrazionalità di alcuni modelli e relazioni, complice questa bellissima puntata di Report (prego vederla) ci siamo serenamente decisi: di far parte di un Gruppo d’Acquisto Solidale (qui potete leggere come funziona più o meno). Quindi aggiungiamo al nostro dissenso e alle nostre proposte (bici, gambe, risparmio, scelte di tempi e vita) che cercano di preservare e allargare quanta più semplice e intensa umanità possibile anche questa. Cioè: ci mancava pure questa. Comunque lunedì ho la prima riunione e allora potrò raccontare. La presentazione che ci hanno inviato ci è molto piaciuta, soprattutto negli aspetti che si propongono di creare rapporti di buon vicinato, altrimenti difficili, e giornate da passare insieme a visitare qualche azienda da inserire nella lista degli acquisti e per fare insieme conserve e marmellate. Che ve ne pare? Niente da fare, per quanto ci impegniamo siamo degli inguaribili romantici.
citazioni (in)attuali nella discussione avviata tra gli amici della rivista sui risultati elettorali è arrivataquesta precisa citazione: chiara e inequivocabilmente attuale. (da De la démocratie en Amerique di Alexis De Tocqueville, 1840)
… Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civilità e dell’abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa
alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri… Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronisrsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo.
L’oroscopo (Internazionale):
ubik: Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
La tua gravidanza metaforica va avanti da troppo tempo. Ma niente panico: la tua mente partorirà presto un capolavoro. Intanto, per puro divertimento, potresti guardare un filmato al rallentatore di una rosa che si schiude. Ha già accelerato il parto di due donne che conosco. E ti suggerisco altri due trucchetti, anche se il lieto evento che aspetti è puramente simbolico. Il primo è andare in un posto dove sta per arrivare la tempesta. La saggezza popolare vuole che un calo della pressione atmosferica agevoli le doglie. Il secondo è procurarti degli anelli fatti con la coda di un serpente a sonagli. Due dei primi esploratori americani li diedero alla loro guida indiana Sacagawea che stava per partorire e affrettarono l’arrivo del bambino.
Eva Kant: Leone (23 luglio – 22 agosto)
Esiste veramente il libero arbitrio o il nostro destino è determinato da forze che sfuggono al nostro controllo? T’invito, Leone, a riflettere su questa domanda da un altro punto di vista: forse alcuni individui hanno più libero arbitrio degli altri. Non perché hanno più soldi o una posizione sociale elevata. Ma perché se lo sono guadagnato eliminando i condizionamenti subiti durante la loro vita. Hanno seguito, cioè, il consiglio dello psicanalista Carl Jung: “Finché non ne prenderai coscienza, l’inconscio governerà la tua vita. E tu lo chiamerai destino”. Medita su queste frasi, Leone, perché stai entrando in una fase del tuo ciclo astrologico in cui potrai avere un maggior libero arbitrio.









28 Aprile 2008 alle 3:19 pm |
La tua vicenda sul gas assomiglia tantissimo alla mia sulla stramaledetta tassa sulla monnezza del Comune di Roma. Per farla breve: mi accorgo che nel calcolo si erano sbagliati a mio favore (ma sono …), segnalo la cosa e cosa fanno? invece di stornare mi dicono che devo ripagare il tutto e aspettare un assegno di rimborso! Beh, il rimborso mi è arrivato dopo 3 anni e mezzo per la grazia di un impiegato che ha capito la follia della cosa.
Quindi queste cose succedono anche in Toscana? Chi l’avrebbe mai detto.
Ciaoooooo
1 Maggio 2008 alle 6:40 am |
Vedrai quello che succederà a Roma con Alemanno…
1 Maggio 2008 alle 8:36 am |
Incredibilmente attuali le parole di Tocqueville. Sembrano scritte ispirandosi proprio all’Italia contemporanea.
Bello l’acquisto solidale. Come funge? Non so se qui esistano.
Buon primo maggio.
1 Maggio 2008 alle 8:37 am |
Scusa, ero dioniso, ma mi ha attribuito l’identità della mia Zucchero. Sarà un segno?
1 Maggio 2008 alle 8:41 am |
E’ un segno. Vista la bicicletta da donna inizio a dubitare della tua identità di genere.
Visto che citazione quella di Tocqueville? Anche a me aveva colpito molto. E mi sa che se trovo un pò di tempo inizierò a leggerlo.
Riguardo il GAS. Lunedì sono stato alla prima riunione: fantastico. Penso che ti piacerebbe molto. Visto che coniuga e privilegia piccoli produttori, biologico e qualità…e il gruppo è simpatico.
Vi racconterò presto. 1° maggio di lavoro…