i pensieri, le storie e il cammino (da radio3)

D’accordo. Sono un fanatico della radio e soprattutto di radio3 che ha un’ottima programmazione ed è il sottofondo costante e gentile di voci ormai familiari, di suoni soffici e timbri che si diffondono calme per la casa. Sia che il sole tagli fette luminose sul pavimento, che la pioggia che accoccola le voci, la musica, le trasmissioni scandiscono il mio tempo casalingo e quello (per fortuna) del lavoro. Dunque vorrei segnalarvi i seguenti programmi:

dal sito del programma:

“Dopo La via Francigena, La via di Sigerico e La via di Paolo e Giovanni, Radio3 torna sul Camino de Santiago de Compostela, meta de La via Lattea, primo “radiopellegrinaggio” della terza rete radio nel 2004.Da Roncisvalle a Santiago de Compostela: questo è “Il Cammino” che Piergiorgio Odifreddi, Sergio Valzania e Franco Cardini si accingono a condurre a piedi, in diretta tutti i giorni (dal lunedi alla domenica) dalle 18.00 alle 18.45, dal 24 aprile fino al 26 maggio 2008.
Buona parte del cammino sarà percorsa dalla strana coppia Odifreddi-Valzania: per quattro settimane il matematico ateo militante e il cattolico direttore di Radio3 avranno occasione di misurare le proprie idee lungo gli 800 chilometri del Cammino che da Roncisvalle porta alla capitale della Galizia su una delle sacre vie d’Europa. Lo storico Franco Cardini condurrà il programma con Odifreddi nella settimana dal 6 al 13 maggio”.

Invece dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 15:00 “che ci faccio qui?“, ovvero le storie delle donne migranti. Un audio documentario imperdibile:

dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 15:00

Un gruppo di donne straniere si confronta, raccontando la difficoltà del vivere in un paese straniero: la lingua, la sanità e la gravidanza, l’educazione dei figli, il dramma dei figli lasciati al paese, le seconde generazioni, l’ipotesi del ritorno a casa, il desiderio di una vita integrata.
Il programma Che ci faccio qui? nasce all’interno del progetto Miguelim, rivolto alle donne straniere al suo terzo anno di sperimentazione e ha sede nel quartiere romano di Tor Pignattara, uno dei quartieri a più alta densità di immigrazione della capitale.
Le donne intervistate sono ex studentesse della scuola d’italiano per sole donne, aperta anche a madri con bambini piccoli.
Il livello di confidenza che si raggiunge nei gruppi, le riflessioni condivise e la partecipazione attiva delle studentesse ha permesso la creazione di questo programma radiofonico, condiviso con le intervistate, dalla scelta dei temi alla scelta delle persone e dei contenuti.
Le dieci puntate per Radio3 danno un ritratto di alcuni aspetti della migrazione femminile, anche abbastanza invisibili e dolorosi, come quello del matrimonio combinato fuori dal paese di origine o quello dei figli lasciati al paese.
Asinitas Onlus è un associazione di promozione sociale, nata nel 2005 per volontà di professionisti, volontari e ricercatori nel campo dell’immigrazione. Si occupa prevalentemente delle due fasce di popolazione immigrata ritenute più vulnerabili: i richiedenti asilo politico (o protezione umanitaria) e le donne.
A partire dalle scuole di lingua italiana, attiva percorsi di gruppo e individuali volti al sostegno, all’orientamento e al benessere psicosociale delle persone migranti.
L’associazione si occupa anche di creare sensibilizzazione nell’opinione pubblica sui temi e i problemi che riguardano la vita dei migranti e la migrazione più in generale.
Il programma nasce all’interno del progetto Miguelim, condotto da un gruppo interdisciplinare di operatrici:
Alessandra Smerilli-insegnante
Cecilia Bartoli -psicologa/psicoterapeuta
Beths Allyn, Ampuero Valera – mediatrice culturale
Marina Tucci – animatrice sociale
Maria Grazia De Palmas – antropologa
Lavinia Palmieri – antropologa.
Sostenuto e finanziato unicamente dalla fondazione umanitaria Charle Magne.

Non poteva mancare “Uomini e Profeti” che sabato prevede:

Scienza e fede, fede e mondo: sono oggi parole un pò abusate. Il grande teologo e filosofo russo Pavel Florenskij, già all’inizio del Novecento, aveva elaborato intorno a questi binomi un pensiero che ci sembra fruttuoso analizzare: in questa puntata, ne parliamo con i due studiosi Natalino Valentini e Lubomir Zak, curatori dell’edizione italiana di molte opere di Florenskij.

e domenica mi preparerò ad essere preso in giro da Eva Kant (ne ho parlato qui), perchè:

Con il priore della Comunità Monastica di Bose, Enzo Bianchi continuiamo
a leggere i Salmi, cercando di capire perche’sono citati nel Nuovo Testamento, tanto da costituirne quasi l’ossatura segreta. In questa puntata leggiamo i Salmi che prefigurano la sofferenza di un popolo, il dolore di ciascuna vita, riassunte nella vicenda di Gesù, la vittima innocente con il suo grido e il suo dono.

Ovviamente visitando i link è possibile riascoltare le puntate o scaricare il podcast.

Buon Ascolto!

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