Uomini e Profeti: Moni Ovadia

Il sabato e la domenica qualsiasi cosa io faccia e qualunque sia l’ora massima prevista del poltrire, c’è una voce che mi accompagna, una voce suadente, dolce, sapiente che adoro e smuove cuore e mente. È quella di Gabriella Caramore, curatrice e conduttrice della bellissima trasmissione che su radio3 il sabato (alle 9,30) e la domenica (alle 10,15) si occupa di fede e religioni. Viste le possibilità scarico in podcast belle puntate o riascolto quelle perse. Prima di tutto, in fatto di religioni e fede, vista la mia non indifferenza (ne parlerò), sono più che sensibile, anzi intollerante verso le facilonerie, le semplificazioni, il riduttivismo, la sciatteria (ben diveso dall’essere semplici) che ho conosciuto in vari momenti all’interno del mondo cattolico e religioso in genere (buddismo compreso) che in quello laico. Quindi l’esigenza e la curiosità di saperne di più ha affinato scelte, eletto interlocutori, seguito maestri.

Poi devo dire che tra me ed Eva Kant è nato un piccolo gioco da cui non riusciamo a separarci e che rende difficile l’ascolto in modo serio. Per un certo periodo era ospite fisso Enzo Bianchi, il priore della Comunità di Bose e la voce rauca con cui intonava il suo “cari fratelli” inaugurale ci faceva ridere perché Eva Kant si è messa a imitarlo, quindi immaginate il resto. Soprattutto quando dopo un ragionamento che lascia senza fiato e denso, mentre assonnati si fa colazione la nostra sibila il famoso “forsse, forsse…” (era il Guzzanti che faceva quel cretino di Gabriele La Porta). In fondo un po’ di autoironia ci vuole, perché in realtà la trasmissione ci piace e la seguiamo, però bisogna essere onesti e pensare che il sabato o la domenica mattina si attacca già con questi temi, pensa il resto della giornata. Comunque vi consiglio di seguirla e consiglio di riascoltare le puntate che Moni Ovadia ha dedicato al tema “difendere Dio” che ci sono sembrate molto belle. Oltre che Antonio Cassese che è un grande studioso in materia di diritti umani sul Tibet. Si trova tutto sul sito.

 

[dalla presentazione] Guardare il mondo con gli occhi delle fedi e le fedi con gli occhi del mondo. Questo vuole fare Uomini e Profeti, la trasmissione di Radio Tre che da anni dedica i suoi dialoghi, commenti, letture, ascolti alle religioni, in due spazi distinti. Il sabato, con Domande, interviene sugli interrogativi che il mondo contemporaneo, con le sue contraddizioni, le sue urgenze, anche le sue tragedie pone alle esperienze del religioso. La domenica, con Letture, approfondisce (in serie di più puntate) i testi delle Scritture, le figure, i simboli delle diverse tradizioni.

 

2 Risposte a “Uomini e Profeti: Moni Ovadia”

  1. Nunzio Dice:

    Seguo quando posso la conduttrice e i suoi ospiti. Ascolto le letture, le melodie, gli antichi canti. Nutro di quelle voci e di quei suoni le cellule cerebrali e lo spirito, e mi pare di riconciliare me stesso con i miei simili e il creato. Il corpo sfatto e l’anima si ricompongono: tutto, tutto si ricongiunge e riconduce all’unità l’essere corrotto, disgregato dalle chiacchiere settimanali, dalle umane miserie.
    E vi ringrazio

  2. ubik Dice:

    Ciao Nunzio,
    grazie per il tuo commento. Più o meno anche io sento quello che descrivi, ma aggiungo che ogni tanto mi lascio inquietare, spaesare, smentire…

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