A volte si fanno delle cose senza sapere a cosa porteranno. Per istinto, simpatia, fiducia cieca. Succede che frequenti persone per anni e poi le perdi senza accorgerti che erano un grosso equivoco; capita pure di leggere “dotte” disquisizioni in un verso o nel verso contrario, ti trovi a ragionare e dare ragione e poi essere piacevolemente smentito. Prendete questa storiella che mi è capitata e dalla quale non riesco a staccarmi tanto è particolare. Allora.
Frequento, come molti Facebook, ho in carico una dote di amici vecchi e nuovi e anche sconosciuti. Gente conosciuta tramite il blog (Umberto, Emilia, e Arturo, ad esempio), persone che invece non vedevo dai tempi delle elementari e che in modo commovente hanno tenuto memoria di me per cercarmi. E poi come in tutti i cosiddetti social network capita di ricevere richieste di amicizia da frequentazioni comuni.
E’ ccapitato quindi di frequentare il “profilo” di Sofri e di partecipare a qualche riflessione. E’ capitato di essere raggiunto da una richiesta di amicizia tra le diverse e disparate. Io sono uno che non perde molto tempo a spulciare il centinaio di “amici” su FB, visito chi conosco e m’incuriosisco di pochissimi altri e questa ragazza è tra le poche: inserisce bellissimi video e link gustosi, interesanti. Insomma c’è una qualche simpatica affinità.
Nel frattempo e senza sapere nulla proseguiamo con le nostre vite e percorsi adottivi. Viene la troupe de LA7 a girare a casa nostra prima del Brasile, viene durante per un certo periodo e ritornerà in questi giorni per chiudere la puntata (che udite, udite, saranno ben 2). Bè sapete cosa succede? Che la sconosciuta ragazza che visito periodicamente per sapere cosa combina è una collega della troupe, sta -credo- montando i filmati e quindi mi conosce molto bene. Diciamo quasi tutto o comunque l’essenziale di questo periodo.
Per gli ultimi appuntamenti ci siamo anche sentiti al telefono. Insomma incredibile. Fai un clic per simpatia ma così tanto per fare e casualmente la stessa persona disamina e conosce i tuoi filmati e quindi tanti momenti importanti. Trovo che sia una cosa bella.
Comunque -tanto per aggiornare- i prossimi giorni i nostri eroi (ai quali siamo affezionati e di cui vorrò raccontarvi) della troupe verranno per girare l’avvenuto rientro. Della storia di tutti e 5 i figli verranno fatte 2, ancichè 1, puntata e che vi avvertirò e martellerò per farvi sapere della messa in onda (ci dicono che i filmati sono molto belli).
Infine, tra dei loro c’è una ragazza che mi omaggerà della serie in DVD del doc. Who, personaggio che pochi conoscono e che però ha abitato e perseguitato la mia infanzia (qui qualche notizia). Capito? Coincidenze, affetti, simpatie, legami aumentano. La famiglia si allarga e non solo per vincoli di sangue e terra. Ma per affinità, passioni, umori. Loro, la troupe, sono i nostri zii di adozione per i nostri figli. E nessuno tocchi queste persone speciali.
Pubblicato da ubik
Sto mantenendo la mia promessa di non parlare male di chi percepisce la fonte del suo stipendio dalle mie tasse. Ho visto e sentito amici molto indispettiti e risentiti. Quindi ho smesso. Non mi lamento, non rivendico. riporto solo alcuni orari. Sì, orari di cose che devo fare. Secondo voi è troppo chiedere anche cosa pensano questi amici o dipendenti pubblici di quanto segue?
Pubblicato da ubik
La cosa che mi piacerebbe sapere più di tutti non è tanto cosa pensa chi, sul crocifisso nelle aule di scuola e tribunale. Piuttosto, giuro, muoio dalla voglia di sapere come vive Soile Lautsi Albertin, la protagonista che ha vinto il ricorso fatto alla Corte di Strasburgo.
Pubblicato da ubik
In questi giorni penso spesso ad un mio amico che vive in Germania. Mi chiedo cosa pensi della Merkel, della crisi dei socialdemocratici, dei Liberali. Penso alle cose che gli piacciono e a quelle che sopporta meno (come racconta sul 






